Menu principale:
Gran Priorato
1 - Il consuntivo 2008, nonostante talune difficoltà pratiche, si è chiuso positivamente per il nostro Ordine, anche se molte tensioni internazionali hanno reso più difficile il nostro compito, visti i molteplici impegni che l’O.S.M.T.H. ha dovuto affrontare. Le ricorrenti crisi internazionali e, da ultima, quella in Terrasanta, dove continua a scorrere sangue, hanno visto i Cristiani in difficoltà, vittime di stragi determinate da fanatismi religiosi e, spesso, in vortici di miseria e di abbandono in molte parti del pianeta.
L’891° anno dell’era templare non si presenta foriero di pace. Una grave crisi in Palestina, una crisi finanziaria mondiale e le ricorrenti tensioni mai sopite nelle varie parti del mondo fanno dubitare della pace che resta, comunque, il nostro obbiettivo: pace nella giustizia e nel rispetto dei diritti umani, così spesso violati.
La globalizzazione ha aperto nuovi e più difficili scenari cui ha fatto riscontro una speculazione finanziaria che ha messo in ginocchio le economie di molti Paesi. La crisi energetica e quella finanziaria hanno determinato una serie di eventi il cui esito è ancora lontano ma i cui effetti di impoverimento sono già visibili, e non solo nel mondo occidentale.
Poiché miseria, fame e malattie sono la fondamentale causa del malessere che suscita i conflitti, è da sperare che la crisi finanziaria mondiale non si traduca in un disastro economico e sociale a livello planetario.
In questo contesto, la costante violazione dei diritti umani in gran parte del mondo è causa di gravissime preoccupazioni, non solo per i risvolti economici che può determinare ma soprattutto perché l’attentato alla dignità dell’uomo ed alla sua libertà economica uccide lo spirito, abitua al servaggio ed è contro lo sviluppo della civiltà umana. E’ auspicabile un grande processo di ristrutturazione delle regole internazionali che hanno palesemente fallito. Immaginare un governo mondiale dell’economia non è ipotizzabile, ma un maggior controllo della speculazione e dello sfruttamento degli esseri umani s’impone, se si vogliono evitare sofferenze e conflitti.L’avvento di una nuova Presidenza negli Stati Uniti è fonte di molte speranze anche se i condizionamenti di vario tipo, politici, economici e strategici saranno molto forti.
Viviamo infatti in un'epoca difficile perché i contrasti e le tensioni sanguinose riflettono su di noi i loro effetti perversi. Il mondo, con lo sviluppo della tecnologia, si è fatto più stretto. Ciò che accade in Asia od in Africa rimbalza in Occidente né l’Occidente può ignorare che è suo interesse migliorare il livello di vita di milioni di persone che premono alle sue porte.
Questa è la grande questione del decennio che verrà.
Come si diceva l’anno scorso, e le cose non sono cambiate, c’è qualcosa di profondamente sbagliato nel nostro sistema. Tra il medioevo ed oggi, a parte la novità degli strumenti a disposizione, non c’è molta differenza. Il progresso umano, non quello della scienza, non ha fatto grandi passi avanti da allora.
2 - Il 2008 è stato un anno importante per il Gran Priorato che ha celebrato il suo XI anniversario a novembre a Fiuggi, unitamente al III Capitolo nazionale rumeno e nel quadro del Grand Convent Internazionale dell’O.S.M.T.H.
Questo insieme di eventi è stato molto importante, non solo per l’enorme attività organizzativa che il Gran Priorato ha dovuto svolgere ma, altresì, per gli importanti risultati conseguiti. I quattro giorni di meetings, infatti, sono stati densi di eventi ed hanno visto la partecipazione di tutti i Gran Priorati membri dell’O.S.M.T.H., con una presenza di circa 250 Cavalieri provenienti da ogni parte del mondo. I lavori del Magistero O.S.M.T.H. si sono conclusi con una serie di Risoluzioni significative per la vita e per l’attività futura dell’O.S.M.T.H.
In particolare, è stato adottato il nuovo logo dell’organizzazione, è stato riconosciuto il nuovo Priorato di Danimarca, è stata approvata un’importante Risoluzione, presentata dall’Italia, in tema di diritti umani e sulla nostra partecipazione ai lavori dell’E.U.F.R.A. (una nuova Agenzia dell’Unione Europea), e sull’I.P.B., di cui siamo partner.
Da parte italiana, poi, sono state riproposte le richieste di riconoscimento per il Priorato di Romania e per la nostra struttura templare spagnola (Paesi sotto nostra giurisdizione), già presentate lo scorso anno ma ancora in istruttoria per l’improvvisa scomparsa del Gran Referendario O.S.M.T.H., D. Weadon, deceduto qualche mese fa.
E’ stato poi deferito al giudizio del Gran Priorato U.S.A. il problema bulgaro, sul quale si sono registrate talune divergenze esistenti fra il gruppo sotto giurisdizione italiana e quello sotto giurisdizione serba.
Il Capitolo Internazionale si è svolto nella Chiesa degli Scolopi di Alatri, accompagnato dall’arpa di una nostra Dama d’Onore (Tiziana Liperoti) e dopo una breve cerimonia di saluto da parte del Sindaco di Alatri, Costantino Magliocca, un altro nostro Cavaliere Onorario.
Il Capitolo è stato concelebrato in inglese dal Gran Commander, Gen. Patrick Rea, dal Gran Priore d’Italia e dal Priore di Romania (Adrian Mircea). Nel corso di tale cerimonia sono state fatte alcune investiture da parte dei Gran Priorati di Germania, Austria ed Italia. Sono stati, poi, organizzati due concerti che hanno riscosso un grande successo: uno di musica d’arpa (arpista Tiziana Liperoti) e, l’altro, di musica lirica (mezzosoprano Teresa Nicoletti), ed è stato presentato il testo, con musica, di un inno templare.
In conclusione, questo insieme di eventi ha riscosso il generale apprezzamento di tutti i nostri ospiti, dimostrando ancora una volta la notevole capacità organizzativa del nostro Gran Priorato che ha ospitato una tra le più riuscite manifestazioni del genere.
3 - Per quanto riguarda lo stato del Gran Priorato, occorre segnalare che si è avviato un importante processo di ristrutturazione volto ad un maggior decentramento delle funzioni del Gran Priore ed alla razionalizzazione del sistema delle Commende.
Il Magistero è stato ristrutturato con alcuni cambiamenti significativi. I membri del Magistero dovranno autonomamente procedere allo svolgimento delle loro attività, intrattenendo rapporti diretti con i loro corrispondenti per le materie loro assegnate. Dalla ristrutturazione del Magistero dovrà partire la effettiva catena del comando: Precettori e Commendatori dovranno riferire ai Balivi, i Balivi ai Gran Balivi, i Gran Balivi ai singoli membri del Magistero per le questioni di loro competenza od al Gran Priore per questioni di carattere più generale.
L’Accademia Templare avrà un nuovo Direttore (Prof. Giuseppe Fort) da cui si attende un nuovo impulso di attività.
Dal punto di vista organizzativo la situazione è la seguente:
2 Gran Balivati (Italia centrale e Italia meridionale);
4 Balivati (Toscana, Umbria, Lazio, e Calabria);
29 Commende (Aosta, Torino, Udine, Firenze, Siena, Lucca, Livorno, Perugia, Città di Castello, Foligno, Osimo, Servigliano, Roma, con 3 Commende, Frosinone, Montefiascone, Marta, Caserta, Limatola, Reggio Calabria, Palmi, Rossano, Vibo Valentia, Lamezia Terme, Crotone, Palermo, Catania e Cagliari);
7 Precettorie (Bolzano, Milano, Bologna, Grosseto, Napoli, Foggia ed Enna).
Per quanto riguarda i Paesi sotto nostra giurisdizione, costituiti i Priorati di Bulgaria e di Romania, si stanno sviluppando le Commende di Johannesburg (Sud Africa), di Vigo (Spagna) e di Maribor (Slovenia).
Per la Spagna, inoltre, è in corso il riconoscimento da parte nostra del Priorato delle Canarie, che ha fatto richiesta di affiliazione e che andrà a rafforzare la nostra Commenda di Vigo.
Circa, poi, i nostri rapporti con l’O.S.M.T.H., è da segnalare la nomina a Legato Generale per l’Europa del Gran Priore d’Italia, il che comporta una nostra sempre più intensa partecipazione ai lavori dell’Unione Europea (specie per l’E.U.F.R.A., di cui siamo partner), dell’I.P.B. e dell’E.C.E.
4 - Per quanto concerne i tre filoni di attività del Gran Priorato (cultura, solidarietà e formazione), si riportano le informazioni essenziali:
a – cultura: l’attività dell’Accademia Templare, nei pur ristretti limiti delle sue risorse finanziarie, è stata particolarmente importante. Complessivamente, nell’anno, si sono avuti 26 eventi diversi, tra conferenze, convegni, mostre, concerti, spettacoli, presentazione di libri, pubblicazioni editoriali e così via.
d – solidarietà: anche quest’anno lo sviluppo dell’attività di alcune Commende in questo ambito è stato particolarmente importante. Complessivamente sono stati erogati, in forme diverse, a differenti Istituzioni o singole persone, oltre € 30.000.00, anche se le difficoltà finanziarie dovute alla crisi si sono fatte sentire.
c – formazione: a parte il naturale processo formativo dei vari Postulanti, affidati ai rispettivi Precettori, si è svolto il 2° Master di storia e cultura templare (dallo scisma d’Oriente ai giorni nostri). Il Master ha avuto notevole successo, e sarà ripetuto con alcune importanti modifiche tra le quali la durata (sei mesi anziché tre).
E’ anche possibile che questa iniziativa possa trasformarsi in itinerante, viste le numerose richieste in materia.
Infine, un grave lutto ha colpito il Gran Priorato d’Italia, qualche settimana fa: il Grande Elemosiniere, Mario Bucalossi, già Gran Visitatore di Romania, è improvvisamente deceduto, con grandissimo dolore della sua famiglia e lasciando in noi un grande vuoto.
Mario Bucalossi è stato un grande e nobile Cavaliere che ha dedicato l’ultima parte della sua vita all’Ordine, contribuendo ad esso con la sua saggezza, il suo equilibrio e la sua onestà intellettuale. Uomo di grande cultura, di enorme esperienza e di grandissima affabilità ha lasciato un retaggio morale che sarà difficile dimenticare. Forse non molti lo hanno conosciuto direttamente, data anche la sua naturale modestia, ma la sua memoria ci sarà da stimolo per l’avvenire.
5 - In questo scenario, come un tempo, s’impone una nuova cavalleria dello spirito. Non si tratta soltanto di riaffermare o di riscoprire dei valori fondamentali. Si tratta di affrontare, con parole di oggi, per gli uomini di oggi, i problemi di oggi.
Ai molti che ci chiedono cosa sono o cosa fanno i Cavalieri Templari, dobbiamo rispondere con le opere e con l’attività, non soltanto ricordando un lontano passato di cui ci sentiamo eredi spirituali, ma che è remoto e quasi alieno rispetto ai problemi di oggi.
Dobbiamo operare, prima di tutto dentro noi stessi, per essere uomini migliori, più coscienti e più sensibili ai problemi degli altri. Dobbiamo essere d’esempio.
Ma, a parte questo, dobbiamo aprirci alle questioni fondamentali che dilaniano la nostra società e che, quasi sempre, attengono alla violazione dei diritti fondamentali dell’uomo. Questo deve essere il nostro principale impegno.
Il nuovo anno cui andiamo incontro comporterà delle sfide importanti.
Come lo scorso anno, in analogo messaggio augurale, ci deve aiutare la speranza, nonostante gli anni delusi e le quotidiane difficoltà della vita. Con questa speranza di serenità e di pace, rivolgo un augurio sincero ed affettuoso a tutte le Dame ed i Cavalieri dell’Ordine ed alle persone loro care.
Non nobis, Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam
Il Gran Priore d’Italia Prof. Stelio W. VENCESLAI
Menu di sezione: